Cerca

11 Dicembre 2017

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | Scrivici | Newsletter | Facebook | Twitter | desktop

26/07/2017 PAKISTAN

Giustizia e pace condanna l’attentato di Lahore: salvare i giovani dal demone del terrorismo

L’attentatore affiliato ai talebani aveva tra i 16 e i 18 anni. I gruppi estremisti usano “i nostri giovani per portare distruzione”. Educatore: “Non basta uccidere qualche sospettato. Il terrorismo è un’ideologia sbagliata che si insinua nel profondo della nostra società”.

Lahore (AsiaNews) – La Commissione Giustizia e pace (Ncjp) della Conferenza episcopale pakistana esprime una netta condanna dell’attentato compiuto dai talebani il 24 luglio scorso a Lahore, nel Punjab, in cui hanno perso la vita 26 persone, fra cui nove poliziotti. A nome di tutta la Commissione mons. Joseph Arshad, il presidente, p. Emmanuel Yousaf, il direttore nazionale, e Cecil S. Chaudhry, il direttore esecutivo, affermano: “L’uccisione di persone innocenti e di agenti della sicurezza è inaccettabile”.

Essi ricordano che l’età dell’attentatore di Lahore – intorno ai 16-18 anni – è molto simile a quella di altri giovani che nei mesi precedenti hanno colpito varie città pakistane. Per questo invitano le autorità a riflettere sul fatto che “i gruppi estremisti illegali stanno usando i nostri giovani per portare distruzione. Dobbiamo unire le forze nonostante le nostre differenze politico-religiose o culturali e salvare i nostri bambini da questo demone”.

Anche il primo ministro Nawaz Sharif e il chief minister del Punjab hanno deplorato l’attacco kamikaze perpetrato da un affiliato del Tehreek-i-Taliban Pakistan nella zona del mercato in Ferozepur Road. Alle autorità la Commissione chiede di “assicurare i colpevoli alla giustizia, rivolgersi agli elementi estremisti e andare alla radice delle cause che generano intolleranza”, oltre che “rafforzare la protezione di tutti i cittadini”. Mons. Arshad e p. Yousaf sostengono che “la vita è incerta a causa della situazione di insicurezza nel Paese e i cittadini sono ancora più vulnerabili”.

Hamza Arshad, educatore e scrittore, sottolinea ad AsiaNews che “l’esplosione di Lahore ci ricorda ancora una volta che il terrorismo è ben lontano dall’essere sconfitto”, e che la “schiena dei terroristi, nonostante tutte le campagne militari, non è stata ancora spezzata”. “Potrebbe pure avvenire – continua – che qualche sospettato venga arrestato ed eliminato in uno scontro con la polizia. Ma questa è la nostra sola ricetta per contrastare il terrorismo. L’esperienza ci insegna che l’uccisione di poche centinaia o persino di migliaia di sospettati non basta. Il terrorismo è un’ideologia sbagliata che si insinua nel profondo della nostra società, dallo sport ai media, dai servizi agli studenti. La paura è che questa narrativa di estrema destra sia molto più potente rispetto al passato. Se non proviamo a cambiarlo o a sfidarlo, il terrorismo non verrà sconfitto”. E conclude: “Dobbiamo imparare una semplice verità: che i terroristi vogliono scoraggiarci, per catturare lo Stato e coinvolgerci in una guerra santa globale”.






Vedi anche

29/03/2016 15:32:00 PAKISTAN
Giustizia e pace: Il governo affronti il fondamentalismo una volta per tutte

La Commissione episcopale: “Uccidere in nome della religione è inaccettabile, tanto più se a morire sono degli innocenti. Le risposte militari però non bastano: serve una campagna ad ampio raggio che individui e sradichi le radici del fondamentalismo violento”.



15/02/2017 11:19:00 PAKISTAN
Commissione Giustizia e pace: Dura condanna per l’attentato di Lahore

I vertici della Commissione hanno firmato una dichiarazione congiunta. L’attacco suicida è costato la vita a 13 persone, tra cui due poliziotti. Veglia di preghiera e fiaccolata nella cattedrale. Il governo applichi il National Action Plan contro il terrorismo e fornisca alle forze di sicurezza un equipaggiamento adeguato.



16/02/2017 14:38:00 PAKISTAN
Lahore, attentatori talebani: Chiesa cristiana nel mirino se appoggia il governo

Il gruppo islamico Jamat-ul-Ahrar è una fazione del Tehreek-i-Taliban Pakistan. È responsabile dell’attentato contro la Punjab Assembly, il cui bilancio sale a 14 vittime. Chiese, luoghi di culto sikh e indù non sono obiettivi dei talebani, “almeno fino a quando non danno appoggio alle istituzioni”.



31/03/2016 08:20:00 PAKISTAN
Lahore, i sopravvissuti all’attentato: Un lampo e tutto ha preso fuoco

Al Jinnah Hospital di Lahore si trovano ricoverate in gravi condizioni 65 persone, fra cui 13 bambini, uscite vive dall’attacco al parco avvenuto a Pasqua. Kajal ha 17 anni, tre fratture gravi e quattro punti all’occhio destro: non vedrà più e avrà difficoltà a camminare, dice la madre, “ma almeno è qui con noi”. Taj, elettricista di 24 anni: “Dopo l’esplosione mi hanno persino rubato il cellulare”.



25/07/2017 08:53:00 PAKISTAN
Lahore, quartiere cristiano sigillato dopo l’attacco bomba dei talebani

L’attentato di ieri è stato rivendicato dal Tehreek-i-Taliban Pakistan. Bloccato l’accesso alla Bahar Colony, nell’area dell’esplosione. Nel quartiere vivono circa 50mila cristiani e si trovano quasi 200 chiese. Allo studio dei vescovi, un piano immediato per le vittime. Dal 2013 in Pakistan sono avvenuti almeno 160 attentati.




Cerca
AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153
desk@asianews.it


GLACOM®