Cerca

24 Ottobre 2017

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | Scrivici | Newsletter | Facebook | Twitter | desktop

11/10/2017 UE - ISRAELE - PALESTINA

Demolizioni in Cisgiordania: dal 2009, perduti più di un milione di euro di fondi europei

Nel 2017 sono state abbattute 330 strutture, 72 delle quali finanziate dall’Unione europea. Il 60% a Gerusalemme est. Sfollati più di 500 palestinesi, di cui 290 bambini. Solo l’1% dei permessi di costruzione richiesti sono accordati.

Gerusalemme (AsiaNews) – Fra il 2009 e il 2017, l’Unione Europea ha perso 1,2 milioni di euro stanziati in edifici in Cisgiordania, demoliti o sequestrati da Israele. Ad affermarlo è un rapporto dell’ufficio rappresentativo dell’Unione Europea in Cisgiordania e a Gaza.

In esso, si afferma che fra marzo ed agosto del 2017, 150 proprietà palestinesi sono state demolite, confiscate, sigillate o sgomberate; il 60% a Gerusalemme est. Il numero totale delle strutture colpite nel 2017 sale quindi a 330, risultando nello sfollamento di più di 500 palestinesi, 290 dei quali bambini.

Degli edifici presi di mira 72 erano stati finanziati dalla UE e dagli Stati membri, con una perdita materiale valutabile a 240mila euro. Per il periodo di riferimento si parla di 19 proprietà per un valore totale di circa 127mila euro. Al presente, altri 100 istituti finanziati con fondi europei sono a rischio di abbattimento.

Le demolizioni ed espropri sono eseguiti dalle autorità israeliane in base all’assenza di autorizzazioni ufficiali. Come già denunciato dall’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha) a luglio, questi permessi sono quasi impossibili da ottenere: negli scorsi anni sono stati approvati solo circa l’1% delle richieste avanzate dai palestinesi nell’area C (sotto il controllo israeliano, nei pressi di colonie e avamposti militari); ovvero 16 risposte positive su un totale di 1.253.

Ad agosto, la delegazione aveva espresso preoccupazione per l’abbattimento di edifici scolastici, fra cui uno a Jubbet al-Dibh nei pressi di Betlemme, ricostruita “in modo illegale” dagli attivisti. 






Vedi anche

19/10/2017 08:57:00 UE-ISRAELE-PALESTINA
Paesi europei: Israele ripaghi per i sequestri e le distruzioni di materiale umanitario

La lettera, firmata da otto Paesi, è un fatto senza precedenti nei rapporti con Israele. Le misure coercitive di Israele su scuole e assistenza contrarie agli impegni internazionali e causano sofferenze ai palestinesi. Persi più di un milione di euro di finanziamenti europei.



12/11/2015 ISRAELE-PALESTINA-UE
Obbligatoria l’etichetta sui prodotti israeliani dalle colonie nei Territori occupati. Netanyahu: E’ nazismo
D’ora in poi le etichette di frutta, olio, cosmetici dal Mar Morto, prodotti industriali dovranno specificare se sono “Made in Israel” o nei Territori occupati della West Bank, del Golan, di Gerusalemme est. Israele teme un boicottaggio. Per l’Olp la decisione Ue è buona, ma insufficiente. Anche se ci fosse un boicottaggio, esso varrebbe circa 50 milioni di dollari Usa, una goccia nel commercio fra Ue e Israele.

04/11/2009 ISRAELE - PALESTINA
Gerusalemme est: coloni israeliani espropriano a forza case palestinesi
Sempre più sentenze di tribunali israeliani per sgomberare famiglie palestinesi dalle loro case. Anche il governo di Tel Aviv contribuisce all’operazione abbattendo abitazioni che definisce abusive: dal 1967 ad oggi le demolizioni sono state circa 2mila, ma nel mirino delle autorità ci sono 15mila costruzioni da abbattere.

25/07/2017 08:21:00 ISRAELE-PALESTINA
Israele toglie i metal detector dalla Spianata delle moschee

Lo smantellamento avvenuto stamane prima dell’alba. Al loro posto Netanyahu propone nuove “tecnologie avanzate” di controllo. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu aveva chiesto di trovare una soluzione entro venerdì. Inviato Onu per il Medio oriente: questi eventi possono creare catastrofi ben oltre il Medio oriente.



06/07/2016 11:28:00 ISRAELE - PALESTINA
Attivisti e comunità internazionale contro gli 800 nuovi insediamenti di Israele

Il piano del governo prevede la costruzione di centinaia di nuovi edifici in Cisgiordania e a Gerusalemme est. Dipartimento Usa: “Ultimo atto di di un processo sistematico di confisca dei terreni”. Peace Now: "Ulteriore pietra sulle possibilità di pace: rafforzerà l’estremismo su entrambi i fronti”. 




Cerca
AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153
desk@asianews.it


GLACOM®