Cerca

18 Novembre 2017

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | Scrivici | Newsletter | Facebook | Twitter | desktop

13/11/2017 VATICANO

Papa: guai a chi dà scandalo, perché allontana il popolo di Dio dal Signore

“Quanti cristiani col loro esempio allontanano la gente”, “l’incoerenza dei cristiani è una delle armi più facili che ha il diavolo per indebolire il popolo di Dio”. “Ogni pastore deve chiedersi: come è la mia amicizia con i soldi? O il pastore che cerca di andare su, la vanità lo porta ad arrampicarsi, invece di essere mite, umile”.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Guai a colui che dà scandalo, come fa il cristiano “non coerente” col Vangelo o il pastore attaccato ai soldi o che “cerca di arrampicarsi”, perché gli scandali uccidono speranze, illusioni, famiglie e allontanano il popolo di Dio dal Signore. L’ha detto papa Francesco nell’omelia della messa che ha celebrato stamattina a Casa santa Marta, commentando il brano del Vangelo (Luca 17,1-6) nel quale Gesù dice: “è inevitabile che vengano scandali”, ma “guai a colui a causa del quale vengono”.

Gesù avverte quindi i discepoli: “State attenti a voi stessi!”, “..cioè state attenti a non scandalizzare. Lo scandalo è brutto perché lo scandalo ferisce, ferisce la vulnerabilità del popolo di Dio e ferisce la debolezza del popolo di Dio e tante volte queste ferite si portano per tutta la vita. E anche non solo ferisce, lo scandalo è capace di uccidere: uccidere speranze, uccidere illusioni, uccidere famiglie, uccidere tanti cuori…”.

“State attenti a voi stessi” è un monito per tutti, ha sottolineato Francesco, specie di chi si dice cristiano ma vive come pagano. E’ questo “lo scandalo del popolo di Dio”. “Quanti cristiani col loro esempio allontanano la gente, con la loro incoerenza, con la propria incoerenza: l’incoerenza dei cristiani è una delle armi più facili che ha il diavolo per indebolire il popolo di Dio e per allontanare il popolo di Dio dal Signore. Dire una cosa e farne un’altra”. Questa è “l’incoerenza”, che dà scandalo, che deve oggi farci domandare: “come è la mia coerenza di vita? Coerenza col Vangelo, Coerenza col Signore?”. Francesco ha quindi portato l’esempio di imprenditori cristiani che non pagano il giusto e si servono della gente per arricchirsi o anche lo scandalo dei pastori nella Chiesa che non curano le pecore e se ne allontanano.

“Gesù ci dice che non si può servire a due signori, a Dio e ai soldi, e quando il pastore è uno attaccato ai soldi, scandalizza. E la gente si scandalizza: il pastore attaccato ai soldi. Ogni pastore deve chiedersi: come è la mia amicizia con i soldi? O il pastore che cerca di andare su, la vanità lo porta ad arrampicarsi, invece di essere mite, umile, perché la mitezza e l’umiltà favoriscono la vicinanza al popolo. O il pastore che si sente signore e comanda tutti, orgoglioso, e non il pastore servitore del popolo di Dio..”. “Oggi - ha concluso il Papa - può essere una bella giornata per fare un esame di coscienza su questo: scandalizzo o no e come? E così possiamo rispondere al Signore e avvicinarci un po’ più a Lui.”

 






Vedi anche

23/05/2013 VATICANO
Papa: il vescovo non ceda alla prospettiva della carriera, alla lusinga del denaro, ai compromessi con lo spirito del mondo
Celebrando una liturgia della Parola con i vescovi italiani, Francesco disegna la figura dei pastori di anime, "capaci di ascoltare il silenzioso racconto di chi soffre e di sostenere il passo di chi teme di non farcela; attenti a rialzare, a rassicurare e a infondere speranza". "Dispiegare la propria vita secondo il progetto di Dio, impegnando tutto di sé per il Signore Gesù. Da qui sgorga quel discernimento che conosce e si fa carico dei pensieri, delle attese e delle necessità degli uomini del nostro tempo".

15/06/2015 VATICANO
Papa: Il cristiano deve “custodire il cuore” tenendolo libero dal “rumore del diavolo” e non dando “motivo di scandalo”
C’è un “momento favorevole” per accogliere il dono gratuito della grazia di Dio e quel momento è “adesso”. Conservarlo “con purezza, con sapienza, con magnanimità, con benevolenza, con spirito di santità”. “Lo scandalo del cristiano che si dice cristiano, anche va in chiesa, va le domeniche a Messa ma vive non come cristiano, vive come mondano o come pagano”.

09/09/2016 12:32:00 VATICANO
Papa: divisioni e soldi sono le armi che il diavolo ha per distruggere la Chiesa

Ricevendo i vescovi partecipanti al seminario di aggiornamento promosso dalla Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, Francesco raccomanda di vigilare perché tutto ciò che si mette in atto per l’evangelizzazione e le diverse attività pastorali “non venga danneggiato o vanificato da divisioni già presenti o che si possono creare”. “Il diavolo entra per le tasche e distrugge con la lingua, con le chiacchiere che dividono e l’abitudine a chiacchierare è un’abitudine di terrorismo”.

 



23/05/2017 13:20:00 VATICANO
Papa: una Chiesa “tiepida” piace allo spirito cattivo, ma “dà sfiducia”

“Una Chiesa senza martiri dà sfiducia; una Chiesa che non rischia dà sfiducia; una Chiesa che ha paura di annunciare Gesù Cristo e cacciare via i demoni, gli idoli, l’altro signore, che è il denaro, non è la Chiesa di Gesù”.



12/09/2016 11:25:00 VATICANO
Papa: il diavolo vuole dividere la Chiesa e l’attacca alla radice dell’unità, la messa

“Semina gelosie, ambizioni, idee, ma per dividere! O semina cupidigia”. E come avviene dopo una guerra “tutto è distrutto. E il diavolo se ne va contento. E noi - ingenui, stiamo al suo gioco”. “Le divisioni nella Chiesa non lasciano che il Regno di Dio cresca; non lasciano che il Signore si faccia vedere bene, come è Lui”.




Cerca
AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153
desk@asianews.it


GLACOM®