Cerca

21 Settembre 2017

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | Scrivici | Newsletter | Facebook | Twitter | desktop

12/09/2017 ONU-COREA

Onu, nuove sanzioni per Pyongyang, sostenute anche da Russia e Cina

“Annacquata” la bozza degli Usa: tagli solo al 30% sull’export del petrolio, al tessile e al lavoro dei nordcoreani all’estero. Nessun blocco ai conti all’estero di Kim Jong-un. Per Pyongyang gli Usa sono “una bestia assetata di sangue”. Il premier di Seoul esclude il ritorno di testate nucleari Usa.

New York (AsiaNews) - Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha adottato ieri all’unanimità nuove ed ulteriori sanzioni per la Corea del Nord, che continua a far progredire il suo programma nucleare militare.

Per avere il sostegno anche della Russia e della Cina, la proposta di risoluzione Usa è stata leggermente annacquata. La bozza originale prevedeva il taglio di tutte le forniture di petrolio e il congelamento dei conti all’estero di Kim Jong-un. La risoluzione votata prevede invece il taglio del 30% delle forniture di petrolio, ma vi aggiunge anche un bando sull’export del tessile nordcoreano, la seconda industria del Paese, con un volume di affari di almeno 700milioni di dollari. Sono state votate anche misure per bloccare l’impiego di manodopera nordcoreana all’estero.

L’ultima risoluzione Onu contro la Corea del Nord era stata votata il 5 agosto scorso, mettendo il bando sulla vendita di carbone, minerali, prodotti ittici, che riduceva di almeno un miliardo di dollari Usa i guadagni annuali di Pyongyang.

La Corea del Nord ha accolto con ira le nuove sanzioni. L’agenzia statale Kcna definisce gli Usa “una bestia assetata di sangue, ossessionata dal sogno selvaggio” di bloccare il programma nucleare di Pyongyang. Essa avverte che se gli Stati Uniti proseguiranno ancora con ulteriori sanzioni, la Corea del Nord “farà di tutto per assicurarsi che gli Usa paghino il prezzo dovuto”.

Quest’oggi, il portavoce del ministero cinese degli esteri, Geng Shuang, ha detto che il suo Paese sostiene in pieno le nuove sanzioni. Allo stesso tempo, si augura che ci sia una soluzione diplomatica e politica alla crisi, con il ritorno al dialogo a sei per la denuclearizzazione della penisola coreana.

Anche la Corea del Sud tiene aperta la via del dialogo. Il premier sudcoreano Lee Nak-yon si è detto soddisfatto per il “consenso” espresso dalla comunità internazionale sulle sanzioni. Egli ha anche escluso il ritorno nel Sud di armi nucleari Usa, come ventilato invece da Washington.






Vedi anche

13/09/2017 12:59:00 COREA DEL NORD
Pyongyang rigetta le sanzioni e promette di rafforzare il programma nucleare

La risoluzione Onu “illegale, malvagia e pilotata dagli Usa”. La reazione giudicata “non molto minacciosa”. Il rischio di nuove provocazioni entro il 10 ottobre.



30/08/2017 08:49:00 COREA-USA
Kim Jong-un: Il missile sul Giappone, primo passo verso Guam

Il lancio di ieri, una risposta alle esercitazioni militari congiunte Usa-Corea del Sud. Trump: Tutte le opzioni sono sul tavolo. Il Consiglio di sicurezza Onu condanna il lancio come “oltraggioso”. Nessuna sanzione ulteriore. Cina e Russia criticano anche gli Usa per l’accresciuta tensione.



07/09/2017 08:57:00 CINA-USA-COREA
Xi Jinping e Trump condannano insieme il test nucleare di Pyongyang

Il test nucleare è “un’azione provocatoria e destabilizzante”, “pericolosa per il mondo” e che non fa gli interessi di Pyongyang. Ambasciatore del Nord all’Onu: Il test è “un pacco-regalo agli Usa”. Istallate altre quattro rampe del sistema antimissilistico Thaad, inviso a Pechino e Mosca.



05/09/2017 09:12:00 ONU-COREA
Consiglio di sicurezza Onu sulla Corea del Nord: Guerra, sanzioni, dialogo

Ambasciatrice Usa: Pyongyang sta supplicando per una guerra. La pazienza degli Usa “non è senza limiti”. Per Cina e Russia occorre frenare che fanno crescere la tensione. Stop alle esercitazioni militari congiunte in cambio di dialogo con il Nord. Putin al telefono con Moon Jae-in. Trump propone vendita di armi alla Corea del Sud.



04/09/2017 09:13:00 COREA-ASIA
Il ‘terremoto’ del test nucleare di Pyongyang. Le reazioni nel mondo

Oggi pomeriggio riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell'Onu. La bomba ad idrogeno fatta scoppiare ieri è quasi 10 volte più forte delle precedenti. Per la Corea del Nord è un “perfetto successo”. Seoul e Tokyo chiedono un incremento al massimo delle sanzioni per portare Kim Jong-un al tavolo delle trattative. Esercitazioni militari con missili nel sud. Minacce di operazioni militari da parte degli Usa. Per alcuni analisti, l’obbiettivo dei test è provocare l’imbarazzo della Cina.




Cerca
AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153
desk@asianews.it


GLACOM®