18/10/2014, 00.00
INDONESIA
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Purwokerto: centinaia di bambini, educatori e sacerdoti alla giornata dell'orgoglio cattolico

di Mathias Hariyadi

L'evento si è tenuto nella parrocchia di San Giuseppe a Sidareja. Scopo dell'iniziativa è rafforzare la morale e sostenere i più piccoli nel loro percorso di fede. Sacerdote indonesiano: molti frequentano scuole pubbliche, dove sono oggetto di "atti ostili" dei compagni.

Jakarta (AsiaNews) - Centinaia di bambini, educatori cattolici e sacerdoti hanno partecipato alla giornata di incontro promossa nel sotto distretto di Santa Maria Immacolata di Cisumur, appartenente alla parrocchia di San Giuseppe a Sidareja, diocesi di Purwokerto, nello Java centrale. All'insegna dell'inno "Orgoglioso di essere cattolico", la scorsa settimana si è tenuto il "raduno nazionale" dei giovani di sette parrocchie della diocesi indonesiana; erano presenti almeno 237 fra maschi e femmine delle classi elementari, dozzine di insegnanti e numerosi sacerdoti, provenienti da tutta l'area (nella foto).

Ad accogliere i partecipanti alla giornata di festa vi erano centinaia di cattolici della zona, che hanno ospitato i bambini fornendo loro il necessario. Erano presenti esponenti delle parrocchie di: San Giuseppe a Sidareja, promotrice dell'evento; San Giovanni Maria Vianney di Kebumen; Santa Teresa di Majenang; San Michele a Gombong; San Giovanni Maria Vianney di Karanganyar; Sacro Cuore di Kroya; Santa Maria Immacolata di Cisumur; Santo Stefano di Cilacap.

I bambini di ciascuna comunità, riuniti all'interno di un campo da calcio, hanno presentato alcuni spettacoli preparati in previsione dell'incontro; essi hanno inoltre approfittato dello spazio comune per "mescolarsi" e socializzare.

Interpellato da AsiaNews, il parroco di San Giuseppe p. Mahendra Christy spiega che la comunità è impegnata da giugno nella preparazione dell'evento. Il nostro scopo principale, racconta il sacerdote, è quello di "rafforzare la morale" dei "nostri bambini cattolici" del sud della diocesi di Purwokerto fin dalle elementari. È importante la formazione nella fede non solo per quanti frequentano scuole private, cattoliche, ma anche per quelli che studiano nelle strutture pubbliche e che "a volte sono oggetto di atti ostili da parte dei compagni".

Per questo è nata l'iniziativa, aggiunge p. Christy, che intende fra gli altri infondere nei ragazzi "l'orgoglio" di professare la fede cattolica, partendo proprio dalla testimonianza dei volontari locali che hanno reso possibile l'evento fornendo cibo, bevande e alloggi a titolo gratuito. I bambini hanno infine scritto le loro speranze, i sogni, i desideri su alcuni bigliettini che "sono stati attaccati a palloncini e liberati in aria".

In Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, i cattolici sono una piccola minoranza composta da circa sette milioni di persone, pari al 3% circa della popolazione totale. Nella sola arcidiocesi di Jakarta, i fedeli raggiungono il 3,6% della popolazione. Essi sono una parte attiva nella società e contribuiscono allo sviluppo della nazione o all'opera di aiuti durante le emergenze, come avvenuto per in occasione della devastante alluvione del gennaio 2013.

 

 

 

 

 

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