Cerca

18 Ottobre 2017

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | Scrivici | Newsletter | Facebook | Twitter | desktop

18/05/2017 INDIA

Vescovo di Chingleput: nelle scuole cattoliche sconti per i dalit

Mons. Anthonisamy Neethinathan è il presidente dell’Ufficio per le caste e tribù svantaggiate della Conferenza episcopale indiana. La circolare si rivolge a tutte le scuole cattoliche della diocesi. “Il suo esempio dovrebbe essere seguito da tutti”. Riduzioni anche per gli studenti di prima generazione e per quelli poveri.

Mumbai (AsiaNews) – Agevolazioni agli studenti dalit e con difficoltà economiche, in modo che a tutti i ragazzi sia garantito il diritto allo studio. Lo ha deciso mons. Anthonisamy Neethinathan, vescovo di Chingleput (nello Stato indiano nel Tamil Nadu) e presidente dell’Ufficio per le caste e tribù svantaggiate della Conferenza episcopale indiana (Cbci). Egli ha fatto distribuire una circolare in tutte le scuole cattoliche della diocesi, invitando gli istituti ad attenersi alle sue disposizioni “senza richiedere ulteriori raccomandazioni da parte delle parrocchie”. P. Z. Devasagayaraj, segretario dell’Ufficio, spiega ad AsiaNews che l’iniziativa del vescovo rientra “nella Politica per l’educazione del 2017 e in quella per i dalit del 2016 della Cbci. Entrambe insistono sul fatto che ai dalit devono essere garantiti sconti alle rette scolastiche nelle scuole cattoliche”.

Secondo il sacerdote, l’esempio virtuoso di mons. Neethinathan “dovrebbe essere applicato da ogni diocesi” dell’India, a maggior ragione per il fatto che “la maggior parte delle scuole sono gestite da [congregazioni] religiose”. Da notare, aggiunge, che il vescovo “ha emesso la circolare all’inizio dell’anno accademico, in modo che i dalit possano beneficiare in pieno” dell’iniziativa. Il punto 181 della circolare stabilisce che “le riduzioni delle tasse devono essere pari al 50% nelle scuole medie tamil e al 25% in quelle inglesi per quegli studenti economicamente fragili e con situazioni speciali, che appartengono alla prima generazione di alunni o i cui genitori non hanno la sicurezza di un lavoro permanente”. Il punto 182 riguarda invece gli studenti dalit, “dato che la nostra diocesi è impegnata ad assicurare il sollievo dei dalit in quanto popolo destinatario nel nostro cammino verso il regno [di Dio] […] Tutti gli istituti educativi devono essere saldi nel concedere una riduzione delle tasse del 60% nelle scuole medie tamil e del 50% nelle scuole medie inglesi agli studenti dalit che provengono da famiglie povere e i cui genitori non hanno un lavoro stabile”.

P. Devasagayaraj sottolinea poi che “l’educazione è il mezzo più efficace per rafforzare i poveri dalit dell’India. È per questo che Ambedkar [considerato il padre della nazione, ndr] diceva ‘Educare, scuotere e unire’”. Il segretario dell’Ufficio della Cbci ricorda che “per centinaia di anni i dalit sono stati privati dell’istruzione a causa del Manusmriti [‘leggi di Manu’, il testo che codifica la divisione della società induista, ndr] e del sistema delle caste. Perciò essi hanno bisogno di programmi speciali e concessioni per continuare la formazione”. Secondo il sacerdote, “con uno sconto del 60%, le scuole locali non subiranno una grande perdita, dato che qui le tasse sono inferiori rispetto alle scuole di lingua inglese”. Al contempo, la riduzione del 50% per gli istituti inglesi “incoraggerà molti genitori a mandare a scuola i propri figli, perché l’inglese è uno strumento fondamentale per lo sviluppo dei dalit”.






Vedi anche

14/05/2010 INDIA
Gujarat: ragazza di 13 anni stuprata costretta ad abortire su consiglio della Corte
I giudici hanno accolto la richiesta di interruzione di gravidanza fatta dalla madre ribaltando il giudizio negativo del tribunale locale. Essi giudicano la nascita del bambino un pericolo per la salute mentale della ragazza e un problema economico e sociale per la famiglia. Mons. Agnelo Gracias, presidente della Commissione per la famiglia e per la Vita della Conferenza episcopale indiana: “La giustizia dovrebbe punire il criminale e non l’innocente”.

04/10/2017 12:02:00 INDIA
Missionario: L’attacco alle scuole cattoliche è per colpire il gioiello della presenza cristiana in India

La testimonianza di p. Carlo Torriani, in India per 50 anni. Gli istituti vengono chiusi per cavilli burocratici. Radicali indù accusano gli insegnanti di conversioni forzate. Lo scopo reale dei nazionalisti è macchiare l’immagine della Chiesa. Gli indù vogliono frenare l’avanzata sociale dei dalit istruiti dai cattolici e perpetuare il sistema delle caste.



01/05/2017 09:28:00 INDIA
Vescovi indiani: nella Festa dei lavoratori, non dimentichiamo il migrante sfruttato e trafficato

Il Messaggio dell’Ufficio per il lavoro della Conferenza episcopale. Nel 1955 papa Pio XII istituì la festa di san Giuseppe Lavoratore “per cristianizzare il lavoro”. In India i migranti interni sono circa 326 milioni, su 1,2 miliardi di abitanti. Migranti privati della dignità e dell’accesso ai servizi.



13/03/2017 11:25:00 INDIA
India, Conferenza episcopale lancia un portale per i lavoratori migranti

Il sito internet sarà inaugurato il 15 marzo. Raccoglierà i dati di coloro che decidono di recarsi in un altro Stato indiano o all’estero in cerca di lavoro. L’iniziativa parte dall’Ufficio per il lavoro della Conferenza episcopale indiana in collaborazione con la Workers India Federation.



08/09/2010 INDIA
La nascita di Maria e la sofferenza di milioni di donne in India
La Chiesa indiana celebra oggi il Day of the Girl Child per condannare la discriminazione della donna nella società indiana. Solo il 67,7% delle bambine tra 15 e 24 anni riceve un’istruzione e circa il 40% delle donne sposate subisce violenze all’interno delle mura familiari. India agli ultimi posti per il tasso di crescita della popolazione femminile, a causa dei diffusi feticidi, aborti e selezione prenatale.


Cerca
AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153
desk@asianews.it


GLACOM®